Cosa vedere e fare a Corinaldo in un giorno (e una notte)


Il compleanno di Marco nel 2019 era importante: era ufficialmente entrato negli – anta. Qual miglior modo per festeggiare questo giorno (che, guarda caso, è caduto proprio il giorno di Halloween) a Corinaldo?

Dove si trova Corinaldo?

E’ un borgo medievale iscritto tra i Borghi più belli d’Italia e si trova in provincia di Ancona, a 20 minuti d’auto da Senigallia.
Le nostre amiche sono nate e cresciute proprio lì, e grazie alla loro proposta di festeggiare a Corinaldo, abbiamo potuto scoprire questa bomboniera!

Cosa vedere e fare a Corinaldo in un giorno?

Se volete fare una piccola gita in giornata, Corinaldo si vede tranquillamente in mezza giornata, un giorno se decidete di rimanete lì a mangiare e godervi tutto con moooolta più calma. Noi siamo rimasti due notti, una per festeggiare Marco (e ritrovare una cara Amica che abita lì!), la seconda come appoggio per visitare le grotte di Frasassi e il Tempio di Valadier.

Camminare lungo le mura

Le mura di Corinaldo sono parzialmente percorribili, ma si può camminare tutto intorno. Il giro delle mura richiede circa un’oretta, fate un po’ di più nel caso siate appassionati di fotografia e vogliate sperimentare degli scatti particolari (ad esempio foto del paesino dall’alto).

Scoprire il cannone di fico nel Comune

Si narra che il cannone, costruito con il legno di un fico, era stato creato per bombardare il comune di Montenovo (ora Ostra Vetere). Quando il cannone sparò, uccise sette soldati di Corinaldo e il comandante miracolosamente uscì illeso. Quest’ultimo pensò “chissà quanti ne abbiamo uccisi a Montenovo!”…

Percorrere la scalinata di via Piaggia e fermarsi al pozzo della polenta

Scalinata di Via Piaggia, sullo sfondo, il pozzo della polenta

La polenta?! Si, avete capito bene. E’ diceria che nel pozzo, anticamente, si preparasse la polenta. Si narra che un contadino, molto stanco, si fermò a riposare vicino al pozzo ma il sacco di farina di polenta cadde giù. Così si calò dentro al pozzo per recuperarlo e non ne uscì più! Si pensò così che l’uomo rimase nel pozzo per continuare a mangiare polenta.
Gli abitanti di Corinaldo, dopo quella vicenda, furono ribattezzati “polentari”.

Questa scalinata fino al pozzo è davvero bella e suggestiva (e ai lati ci sono piccoli vicoletti e altre belle casette da ammirare).

Visitare la casa di Scuretto

Questa non è una vera e propria casa: ne vedrete solo la facciata con qualche finestra.
Scuretto (il suo vero nome era Gaetano) era un povero calzolaio. Aveva un figlio che, trasferitosi in America, spediva i soldi al padre per permettergli di costruire una casa. Peccato che Scuretto sperperasse tutti i suoi soldi in taverne e a bere. Il figlio, accortosi che ci fosse qualcosa di strano, chiese al padre di inviargli una foto della casa in costruzione. Scuretto, così, fece costruire solo la facciata per ingannare il figlio, invano. I soldi non gli arrivarono più.

Fotografare ogni angoletto del borgo

Sgattaiolare nelle viuzze, ammirare ogni angolo e scattare foto, può essere divertente e stuzzicare la curiosità.

Dare un’occhiata alle varie chiesette del borgo, tra cui il Santuario di Santa Maria Goretti

Ammetto che non sapevo nemmeno l’esistenza del Santuario di Santa Maria Goretti, così sono entrata e mi sono informata. Ebbene, Maria Goretti era una ragazza pia di 12 anni che, purtroppo, fu aggredita, violentata e uccisa da Alessandro, e lei, prima di morire, pregò che anche lui andasse in Paradiso con lei.

Ecco, c’è un santuario a lei dedicato, dove all’interno sono sepolti la madre e l’assassino della giovane Marietta, com’era chiamata dagli abitanti del paese.

Eventi particolari a cui partecipare

La festa dei folli ad aprile

Feste molto in voga nel Medioevo, consistevano in danze, giochi osceni e canti di scherno da parte di chierici, svestiti degli abiti da sacerdoti… ecco perché poi furono condannate dai teologi. Ma non solo, c’era un vero e proprio ribaltamento delle classi sociali: i poveracci si atteggiavano da ricchi e i garzoni sostituivano i chierici.

Corinaldo, durante queste questa festa, si riempie di bancarelle, mercatini di artigianato e prodotti tipici locali, oltre a ospitare spettacoli di artisti di strada itineranti, sbandieratori, concerti, attività divertenti per grandi e piccini e… una bella corsa dei folli per tutte le mura del borgo!

La contesa del pozzo della polenta a fine luglio

Il pozzo di via Piaggia venne ricostruito per permettere la rievocazione della caduta del sacco di polenta.
Questa festa si svolge annualmente dagli anni Settanta, ogni terza domenica di luglio.

Festa di Halloween

E’ stato bellissimo per noi partecipare alla festa di Halloween!
Ogni angolo del borgo e dei negozi viene decorato da streghette, cappelli, zucche, zombie e scheletri!

Inoltre c’è un carinissimo tunnel della paura: a soli 3€ a persona si entra e si percorre un tunnel pieno di mostri, musiche paurose e… non voglio svelarvi altro! Provate solo a uscirne… Bello per grandi e piccini (non lo consiglio invece per bimbi sensibili, sinceramente!).

Per non farsi mancare nulla, in tutta Corinaldo vengono allestite delle taverne dove poter mangiare e bere a volontà, una mini discoteca all’aperto (l’Asylum, proprio vicino al nostro hotel!) e banchetti – sempre decorati in stile Halloween – dove poter prendere qualcosa da bere.
Bello, no?

Altri consigli e info utili

Dove dormire a Corinaldo?

Abbiamo soggiornato all’hotel I Tigli, albergo diffuso all’interno del borgo, molto comodo e pulito, con la colazione compresa (ma da consumare in un bar nel centro del paese, a due minuti a piedi dall’hotel).

Dove mangiare a Corinaldo

La prima sera abbiamo cenato nella “Locanda Bucci“, ottima per chi ama la carne e gli hamburger, servono anche piatti vegetariani (io ho optato per una piadina vegetariana), difficile per vegani (la mia amica ha preso solo un po’ di patatine fritte, altro non c’era).
La sera di Halloween invece, abbiamo cenato al ristorante pizzeria “Ai 9 Tarocchi” ed è un locale ottimo per tutti! Nel mio caso… le tagliatelle ai funghi sono state spaziali!

Dove parcheggiare gratuitamente?

Parcheggiare a Corinaldo – parcheggiate fuori le mura, noi eravamo parcheggiati proprio vicino al ristorante I Tarocchi. All’interno delle mura è ZTL (zona a traffico limitato) e solo i residenti possono accedervi.
Pena… multa.


Bene! Vi ho detto tutto 🙂
Spero di avervi dato dei consigli utili per visitare Corinaldo in un giorno.
A presto,

firma Alessandra Cialone

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